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Sabato 29 ottobre 2011
L’Offside non trova continuità e dopo la vittoria di domenica scorsa, esce sconfitta dal sintetico di Morciola nel match con la Pesaro Calcio, una partita che al di la del risultato è stata complessivamente equilibrata. La differenza l’ha fatta ancora una volta la concretezza dell’avversario di fronte alla costante distrazione dell’Offside in fase difensiva. Tutti i tre gol subiti infatti derivano da palle inattive, effettivamente troppi. In generale comunque la squadra di Ambrogiani non ha assolutamente sfigurato facendo vedere un buon calcio, specialmente nel secondo tempo, e raccogliendo molto meno rispetto alla quantità e qualità del gioco creato. Dall’altra parte la Pesaro Calcio ha sfruttato a pieno le disattenzioni dell’avversario rifilando un uno due alla fine determinante per la vittoria finale. Giornata grigia ma con temperature ancora gradevoli e comunque sopra la media stagionale, agli infortunati Barone, Federici, e Andrea Zaffini si aggiungono le indisponibilità di Maffei, Verzolini e Giorgi. L’Offside parte con l’esordio di Sambuchi tra i pali, Mariella e Pagnini centrali, Fabio Zaffini e Perlini sulle fasce, a centrocampo Sablich, Rossi e Gabellini con Battistoni leggermente piu avanzato a supporto delle punte, Boccioletti e Varani. La partenza è dell’Offside che nei primi dieci minuti gioca palla a terra e va subito al tiro con Gabellini al termine di una bella azione tra Varani e Battistoni, la conclusione viene deviata in angolo dal portiere. La Pesaro Calcio cresce con l’andare della gara e si fa pericolosa sulle palle da fermo. Proprio da una punizione dalla tre quarti nasce il primo gol, cross nell’area piccola e spizzicata di testa del centravanti locale che si infila nell’angolino basso. Il raddoppio giunge qualche minuto dopo, questa volta da calcio d’angolo: ancora intervento di un giocatore della Pesaro Calcio ad anticipare Sambuchi in uscita. Il doppio svantaggio mette inizialmente in crisi l’Offside che subisce ancora un tiro da fuori su cui però Sambuchi è puntuale nella deviazione in corner. Sul finire del tempo gli ospiti reagiscono e creano due limpide azione da rete prima con Boccioletti che a seguito di un’azione confusa in area va alla conclusione a porta sguarnita, il difensore locale riesce a respingere di petto sulla linea di porta. Poi è Varani a sfiorare la rete in velocità. La reazione della fine del tempo fa ben sperare per la ripresa; entrano subito Oliva e Pedinelli mentre piu tardi fanno il loro ingresso in campo anche Ferretti, Mei e Bartolucci. L’inzio della ripresa è per la squadra di Ambrogiani che staziona stabilmente nella metà campo avversaria creando azioni da rete. Il gol del momentaneo 2 a 1 porta la firma di Mariella che con uno stacco perentorio incorna la palla e la spedisce nell’angolo alto alla sinistra dell’incolpevole portiere. Dopo la rete continua il forcing degli ospiti che ancora con Pedinelli vanno al tiro da fuori sfiorando la traversa. La Pesaro Calcio gioca principalmente di rimessa, sfruttando lo sbilanciamento dell’Offside. Nonostante ciò la terza rete, quella che di fatto chiude la gara, giunge per l’ennesima volta da calcio d’angolo. Torre in area per l’accorrente che a tu per tu con Sambuchi colpisce a colpo sicuro e infila la porta dell’Offside. Mancano pochi minuti alla fine della gara e l’Offside tenta il tutto per tutto provando ad accorciare il divario delle reti. Nonostante un predominio territoriale non riesce a creare grosse azioni da rete. Il direttore di gara, un po criticato dagli ospiti per un metro non proprio lineare anche se assolutamente non decisivo sul risultato, fischia la fine dopo 5 minuti di recupero. Troppe le disattenzioni viste quest’oggi per poter pensare ad aspirare ad un campionato di vetta, anche se il gioco soprattutto nel secondo tempo fa ben sperare.
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