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Marcatori: Oliva
Domenica 19 ottobre 2008.
Lascia l’amaro in bocca vedere una squadra cosi, una squadra nervosa, distratta, assente a volte quasi inconsapevolmente impotente, incapace di affrontare se stessa prima degli avversari. E’ questa in sintesi l’Offside vista quest’oggi, una squadra senza anima e forse neanche tanto squadra. Il fatto poi che la sconfitta con la Pesaro Calcio sia di misura dimostra ancora di piu la potenzialità inespresse dei pesaresi azzurri, in contrasto con i soli due punti in classifica e con la terzultima posizione in graduatoria. La cosa piu negativamente rilevante della giornata rimane comunque l’infortunio di Mattioli, finora sempre tra i migliori, che finisce all’ospedale per un colpo alla caviglia. Al di la dei tempi di recupero di certo non brevi, rimane il dispiacere per il dolore e le difficoltà connesse all’infortunio del centravanti dell’Offside a cui vanno ovviamente i migliori auguri di buona e veloce guarigione. La partita vede un ottimo inizio della squadra di casa scesa in campo con Bao, Giorgi, Francucci, Tagliabracci, Ambrogiani, Pedinelli, Oliva, Battistoni Varani, Mattioli e Barone. Già al decimo i locali potrebbero passare in vantaggio ma il tiro di Varani è respinto sulla linea. L’Offside tiene bene il campo e contiene il gioco degli ospiti, al 20 esimo però perde uno dei suoi uomini migliori, in un’azione d’attacco Mattioli viene contrastato regolarmente ma con forza, il movimento della caviglia è innaturale e il giocatore esce in barella sostituito da Rossi. Alla fine del tempo è però la Pesaro Calcio a passare, grazie ad un’azione fortuita d’attacco. Da una corta respinta del Bao su un cross a campanile, nasce la rete del vantaggio ospite con un gol di rapina del centravanti bravo ad infilare la porta sguarnita. Finisce il tempo con gli ospiti in vantaggio per uno a zero. Al rientro gli uomini di Del Prete partono piu convinti e raggiungono subito il pareggio con una bella azione tra Barone e Oliva che conclude con un bel diagonale in fondo alla rete. Il pareggio galvanizza i locali che ancora con Oliva si rendono pericolosi, poi ancora con Varani e Barone. Nonostante le azioni d’attacco si percepisce una squadra poco compatta incapace di fare gioco con personalità troppo spesso confusa e nervosa, mentre la Pesaro Calcio gioca con piu compattezza. A metà tempo infatti passa di nuovo: bella azione di Montaspro sulla sinistra, cross al centro e incornata facile di Gorini lasciato troppo solo in area. A questo punto il gioco si fa ancora piu caotico, entrano Morelli, Domenichelli e alla fine anche Del Prete, ma il risultato non cambierà, anche perche gli attacchi sono troppo confusi e irrazionali. Quello che resta alla fine è un clima troppo teso e nervoso. È chiaro che non è la condizione per andare avanti.
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