|
Sabato 30 ottobre 2010
Giornata di sole con cielo azzurro e temperatura gradevole per la stagione, ultimo colpo di coda positivo di un autunno che con il passaggio all’ora solare da domani avrà la sua progressiva perdita di luce fino al solstizio d’inverno, il 21 dicembre. Il paese galleggia nella piu completa approssimazione, con limitate prospettive, ulteriormente frustrate da una classe politica ed imprenditoriale mediocre a tutti i livelli, poco lungimirante e sicuramente piu interessata alla tutela dei propri interessi piuttosto che a quelli della collettività. Insomma un clima di decadenza diffuso, ulteriormente aggravato dall’ingresso in uno dei peggiori mesi dell’anno in cui è piu facile lasciare spazio al pessimismo che pensare con occhio costruttivo al domani. In questa cornice cosi definita, l’Offside da la sua pennellata di negatività con la sconfitta odierna che sia aggiunge alle 3 precedenti e fa piombare la squadra pesarese in una crisi di risultati con conseguente sbandamento degli equilibri generali e alimentazione di dubbi di qualunque tipo. Pare ora necessario riprendere un po le fila e farsi una dose di ottimismo e di costruttività per portare a fondo le potenzialità di una squadra comunque competitiva ma dalle grosse potenzialità inespresse. Oggi il Sant'angelo porta a casa la partita non dominando, ma vincendo tutto sommato in maniera meritata per quello che si è visto nei 90 minuti. Altro passo quello dei Santangiolesi rispetto a quello dell’Offside, forse troppo macchinosa e prevedibile, con ancora troppe disattenzioni soprattutto in fase difensiva. In questa fase inoltre manca un pizzico di fortuna che aiuterebbe a dare un po piu di entusiasmo,ma anche questa al momento, latita. In campo vanno Verzolini tra i pali, centrali Cartoceti e Andrea Zaffini, sulle fasce Fabio Zaffini e Ubaldi, a centrocampo Mei, Pedinelli e Battistoni, con il tridente formato da Barone centrale, Mengucci e Diomede esterni. L’inizio della gara è dei pesaresi che tengono la squadra alta cercando di tenere in forcing i locali. Il predominio viene spezzato a metà primo tempo dal primo tiro in porta dei locali che sorprende Verzolini non tanto per la pericolosità ma quanto per il rimbalzo fasullo che fa perdere il tempo all’estremo difensore dell’Offside e si infila in rete. A questo punto il Santangelo riesce a giocare di rimessa sfruttando la velocità dei suoi uomini e rendendosi pericoloso piu volte. Prima Verzolini con un gran colpo di reni riesce a deviare il tiro in calcio d’angolo, ancora Verzolini chiude lo specchio all’attaccante in corsa e poi sul finire del tempo, grazie ad una disattenzione difensiva, ancora il Santanfgelo potrebbe passare, ma la conclusione, a portiere in uscita, finisce fuori. L’Offside si fa vedere dalle parti della porta avversaria con il solito Diomede, e con conclusioni da fuori di Mei e Pedinelli, controllate dal portiere di casa. La ripresa sembra vedere gli uomini di Montaccini, oggi in panchina al posto di Mosciatti, piu decisi a giocarsi la partita, seppur alla fine la ripresa rispecchierà per molti aspetti il primo tempo. In campo si vede e si sente un’Offside troppo nervosa, spesso tesa e incapace di quella personalità necessaria per ribaltare il risultato. A metà tempo rimane addirittura in dieci dopo che,un fin troppo solerte direttore di gara rifila il secondo cartellino a Fabio Zaffini reo di aver concitatamente e con parole non proprio da galateo, invitato un avversario a sollevarsi al termine di un perfetto tuffo in area sanzionato con tanto di simulazione. Gli animi si agitano un po’ e il veloce attaccante del Santangelo viene un po abbandonato dalle sinapsi cerebrali e si lascia andare ad un piccolo quanto immotivato diverbio con Montaccini. Show che lo stesso giocatore del Santangelo riesce a continuare sugli spalti dopo essere stato sostituito, con uno spettacolo di una povertà culturale devastante. Nel mentre il Santangelo riesce a passare a pochi minuti dallo scadere con un gol valutato dai piu in fuorigioco ma non dalla giacchetta gialla odierna poco incline a prendere decisioni “contro corrente”. Nei minuti di recupero l’Offside, che nel frattempo aveva messo in campo quasi tutta la panchina, riesce a segnare con il solito Diomede che approfitta di una corta respinta del portiere e lo beffa con un pallonetto poco fuori dall’area. Il fischio dell’arbitro giunge sul terzo gol del Santangelo , in realtà un autogol di Andrea Zaffin, che anticipa Verzolini in uscita e infila la palla nella propria rete. Ciliegina conclusiva in una giornata andata storta. A memoria di tutti va ricordato che la stagione migliore dell’Offside è giunta nel campionato in cui nel girone di andata si era arrivati persino l’ultimo posto, con uno sfaldamento generale che in parte può essere simile a quello di questo periodo. Che sia di buon auspicio?
|