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Sabato 13 novembre 2010
Era importante non perdere per dare continuità ai risultati e dimostrare che la sonante vittoria di domenica scorsa non era stata un fuoco di paglia isolato; e cosi è stato. L’Offside esce dal campo di Osteria Nuova con un punto dopo essere passata in svantaggio contro la Pesaro Calcio, una squadra dalle alte potenzialità che via via sta risalendo la classifica dopo una partenza difficoltosa. Un pareggio tutto sommato giusto per quel che si è visto in campo, nonostante le recriminazioni dei locali in particolare sul rigore dell’Offside fatto ribattere dal direttore di gara dopo l’errore di Diomede. Un direttore di gara forse un po troppo fiscale e talvolta a disagio rispetto al clima della gara, giocata con agonismo ma sempre corretta e mai cattiva. Partita vibrante soprattutto nel secondo tempo che evidenzia la bravura dei rispettivi portieri, sempre pronti, talvolta con interventi spettacolari, a respingere le conclusioni avversarie. Entrambe le formazioni scendono in campo rimaneggiate per via delle squalifiche e delle varie indisponibilità. Per l’Offside partono in porta Maffei vestito con maglia Bianconera avente le stesse funzione delle noccioline per Super Pippo, Andrea Zaffini e Sablich centrali, Stefanelli e Ubaldi sulle fasce, a centrocampo Mei, Pedinelli e Battistoni a supporto delle tre punte, Diomede, Barone e Mengucci. La Pesaro Calcio inizia con ritmi alti e con un gioco finalizzato a servire Pittaluga. La bontà del giocatore testimoniata da un passato glorioso e da un bagaglio tecnico superiore alla categoria, permette agli ospiti di tenere la squadra alta e di trovare soluzioni personali ogni volta pericolose per la difesa avversaria. L’esperienza di Sablich sopperisce in qualche modo al dislivello tecnico e contiene le risultanze offensive dell’attaccante che comunque riesce ad andare al tiro piu volte, tra cui una in particolare esalta la bravura di Maffei . L’Offside gioca piu di rimessa, cercando di sfruttare al meglio i movimenti offensivi dei propri attaccanti. Le azioni piu pericolose avvengono infatti da ripartenze in contropiede: la prima mette Mengucci in condizioni di calciare, ma la palla finisce a lato alla destra del portiere avversario che invece si supera quando con un balzo felino riesce a deviare sopra la traversa una conclusione a colpo sicuro di Battistoni al termine di bella azione in velocità. Si va al riposo con le squadre sullo zero a zero. Nella ripresa le squadre si allungano ancora di piu favorendo diverse azioni da rete. Dopo pochi minuti Diomede viene fermato per un fuorigioco apparso inesistente mentre era lanciato a rete. La Pesaro Calcio mette un uomo lanciato a rete a tu per tu con Maffei che riesce a deviare la conclusione angolata. Intorno al 15 i locali passano. Bel lancio dell’inossidabile Roberto Ricci, per Pittaluga, bravo ad approfittare di una incertezza difensiva dell’Offside, e a spedire il pallone in fondo al sacco con un pallonetto. La rete demoralizza inizialmente l’Offside che, dopo un primo periodo di assestamento, riprende le redini del gioco troppo spesso interrotto dal direttore di gara, apparso talvolta inspiegabilmente in difficoltà e un po incerto. E’ invece deciso, quando fischia un fallo di mano nell’area della Pesaro Calcio, decretando cosi l’estrema punizione per l’Offside. Ancora piu deciso nel fischiare la ripetizione del tiro dopo che Diomede si era fatto parare la conclusione dal portiere, bravo ad intuire e deviare la conclusione. Sul secondo tiro invece l’estremo difensore della Pesaro Calcio non può nulla. Nei minuti che restano alla fine, l’Offiside avrebbe anche l’occasione per ribaltare il risultato quando da una punizione finita in area, ancora Diomede arriva ad un soffio dalla conclisione a botta sicura. Ma forse sarebbe stato persino troppo. La partita si conclude sull’1 a 1 e il pubblico, composto per lo piu da tifosi ospiti, si allontana all’imbrunire, ognuno con speranze e pensieri piu o meno realizzabili. Un in bocca al lupo alla Pesaro Calcio degli amici Cisco e Ferro. Un saluto a tutti gli amici momentaneamente indisponibili tra cui Sacha, Carto e Frenk
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