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Sabato 8 aprile 2011
L’Offside un po in caduta libera si lascia andare alla seconda sconfitta consecutiva e viene superata dal Bargotto al temine di una gara giocata con intensità ed equilibrio per buona parte del tempo. Il Bargotto porta a casa tre punti preziosi per la corsa al play off, vincendo per 3 a1 e mettendo in evidenza le lacune della squadra avversaria che non ha affatto demeritato ma, ancora una volta, si è lasciata andare a delle distrazioni alla fine decisive. Ancora una volta la squadra di Ambrogiani è scesa in campo per giocarsi la partita fino alla fine al di la della sostanziale irrilevanza dei punti messi in palio quest’oggi. Un atteggiamento di correttezza nei confronti del campionato, già dimostrato domenica scorsa con l’Arzilla e confermato oggi pomeriggio. In entrambi i casi gli effetti sostanziali non sono stati diversi, ma sicuramente l’Offside non potrà essere accusata di aver avvantaggiato qualcuno. Giornata molto calda con clima estivo, il campo da gioco è quello di Morciola, per tanto tempo teatro delle gare casalighe dell’Offside. I pesaresi in casacca azzurra scendono in campo con Maffei in porta, centrali Ubaldi e Giorgi, sulle fasce Federici e Francucci, centrocampo Mei, Pedinelli e Battistoni, davanti Barone con Diomede e Ferretti. Il primo tempo non è particolarmente intenso, il Bargotto tiene piu la palla ma viene limitato nelle conclusioni a rete, prima da Maffei con una brillante parata di piede e poi con una deviazione in angolo. La retroguardia degli ospiti è ben registrata e metodicamente cerca il raddoppio difensivo per limitare i danni causati dei veloci e pericolosissimi attaccanti del Bargotto. L’Offside si fa vedere con una conclusione di Diomede che calcia al volo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il portiere devia in conrner. Le squadre vanno negli spogliatoi con le rete inviolate. La ripresa come spesso accade, è molto piu vivace, le squadre giocano piu allungate e si creano piu occasioni da rete, mentre il direttore di gara si lascia piano piano sfuggire la gara con una direzione discutibile e assolutamente priva di personalità. Alla fine dei conti saranno Varani e Pedinelli a fare le spese dell’improvviso rigore unilaterale dell’arbitro che decide di assurgersi a protagonista della gara. Detto questo le responsabilità dell’Offside nella sconfitta (e i meriti del Bargotto) sono evidenti. Sono i locali a passare per primi, azione di contropiede che mette nelle condizioni l’attaccante del Bargotto di affrontara e superare la difesa dell’Offside, nell’occasione mal posizionata, e di infilare la palla in rete dopo che Maffei era riuscito a deviarla sul palo interno. L’Offside esce un po sbandata dalla rete subita, ma dopo un periodo di assestamento, riesce a riversarsi verso la porta avversaria. Intorno al quarto d’ora raggiunge il pareggio con una bella punizione di Diomede che sorprende il portiere avversario posizionato in attesa del cross. La parità non dura tanto, perché con un’azione analoga il Bargotto si riporta di nuovo in vantaggio, sempre con la complicità latente della difesa dell’Offside. A questo punto l’undici di Ambrogiani un po si disunisce, aumenta il nervosismo e Pedinelli viene mandato a fare la doccia innanzi tempo, cosi poco dopo Varani, entrato da poco in campo. Sotto di una rete e con due giocatori in meno, diventa sempre piu ardua l’impresa dell’Offside che al termine subisce ancora una rete dal Bargotto, con un’azione in contropiede. Si chiude cosi una partita che segna un po la fine delle ambizioni per questo campionato, anche se mancano ancora all’appello due gare, due partite che la squadra pesarese onorerà allo stesso modo con cui ha disputato le ultime partite. Si spera solo che i risultati siano diversi
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