Offside Calcio Pesaro

Per molti è solo una palla, per noi un pezzo di vita

Offside Pesaro Calcio 6a ritorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Presidente   
Sabato 01 Marzo 2008 00:00
 

PESARO CALCIO - OFFSIDE 2 - 1
1 MARZO 2008

Marcatori: Forlani (P.) Mariella (O. aut) Mariella (O.)

La Pesaro Calcio supera l’Offside di misura e porta a casa 3 punti nel derby che sulla carta poteva dare agli uomini di Del Prete gli stimoli giusti per provare a dare una scossa ad una classifica un po sacrificata e ormai senza troppe pretese. Cosi non è stato e l’Offside esce ancora una volta battuta , confermando purtroppo l’andamento insoddisfacente iniziato nel girone di ritorno e solo momentaneamente interrotto nella partita con la Vis Canavaccio di sabato scorso. Una partita caratterizzata da un fortissimo vento capace di essere alla fine decisivo per il risultato finale. La Pesaro Calcio si presenta rimaneggiata ma con una formazione compatta e decisa. L’Offside schiera davanti al Bao, Di Tommaso nel giorno del suo 34 esimo compleanno, Mariella e Giorgi in marcatura,  Andrea De Luca a sinistra e Bartolucci a destra. A centrocampo iniziano Oliva e Sablich che deve lasciare il campo per infortunio dopo soli 15 minuti a Pedinelli,  poi Battistoni alle spalle di Barone e Morri. La Pesaro Calcio inizia a favore di vento e si porta subito dalle parti della difesa avversaria fino a colpire rocambolescamente la traversa quando un pallone apparentemente facile da controllare si impenna improvvisamente e va  toccare il montante. Il predomino nella prima parte della gara è dei locali che riescono a pressare gli avversari nella loro metà campo soprattutto grazie alle folate di vento a favore che non permettono all’Offside di creare azioni di ripartenza. Il predominio si concretizza però solo con ripetuti calci d’angolo ma senza sostanziali conclusioni a rete pericolose. Nonostante questo è proprio da un corner che la Pesaro Calcio passa in vantaggio. La battuta di Forlani assume, grazie al vento, una traiettoria anomala e si va ad insaccare all’altezza del secondo palo. Nella seconda parte del tempo l’Offside prova a risalire in attacco sfidando le correnti ascensionali e riesce anche in alcune situazioni a costruire azioni offensive. Prima è Battistoni che, servito da Oliva riesce a smarcarsi e a calciare in porta ma facendosi ribattere la conclusione. Poi è lo stesso Oliva a calciare da fuori area, la conclusione però è fuori misura. La sensazione nell’intervallo è che con il vento a favore l’Offside possa giocarsi apertamente la partita nella ripresa. Ed è infatti solo dopo qualche minuto dall’inizio del secondo tempo che De Luca è servito sulla corsa da Barone, in una posizione leggermente decentrata ma a pochi metri dalla porta; il tiro è secco ma centrale e il portiere è bravo a respingere la conclusione. A questo punto inspiegabilmente comincia la fase di irrazionale assenza mentale dalla partita dell’Offside che di fatto condizionerà in maniera determinante il risultato finale. La Pesaro Calcio al 5’ del secondo tempo con un paio d’azioni d’attacco apparentemente non pericolose crea scompiglio tattico e mentale nella difesa rossoblu. Prima il Bao viene ammonito per un fallo fuori area in uscita lunga e poi poco dopo da una discesa sulla fascia nasce il raddoppio dei locali forse ancora più rocambolesco del primo. Mariella interviene di testa in anticipo sull’attaccante , il tuffo è persino spettacolare ma la traiettoria è verso l’angolo basso della propria porta: insomma un euro autogol. In svantaggio di due reti “anomale” ma con quasi tutto il tempo da giocare a favore di vento, l’Offside potrebbe provare a risalire la china ma quello che manca è l’energia mentale; il nervosismo sale e fa inevitabilmente il gioco degli avversari, troppo spesso quest’anno si sono ripetute le stesse situazioni. Forse basterebbe solo un po piu di convinzione e magari un po di fortuna per essere piu convinti dei propri mezzi. Comunque sia l’Offside si riporta sotto seppur in maniera a volte confusionaria e sfiora il gol con il neo entrato Ceccolini che è bravo a buttarsi sulla respinta corta del portiere dopo un tiro di Oliva, il tiro però è di poco fuori bersaglio. Poco dopo è Giorgi a calciare alto dopo una mischia in area. Diversa sorte ha invece Mariella che riscatta l’autorete e sfrutta bene una palla in area calciando in semi rovesciata sotto la traversa. I dieci minuti finali sono un arrembaggio poco efficace dell’Offside per cercare di giungere al pareggio. In realtà ad essere piu pericolosa è la Pesaro Calcio con Battisodo che di testa colpisce il palo. La partita si chiude con il livello di nervosismo ancora molto alto ed è forse l’aspetto piu critico su cui lavorare per riuscire ad uscire da questo momento problematico e proseguire il campionato con altra mentalità

Claudio Pascucci

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Aprile 2008 21:34
 
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